mar 10 2009

Vasco: Il tour è al cinema, in alta definizione

Alessandro

vascodvd

In tempi in cui mashup, contaminazione, multimedialità e multicanalità sembrano rappresentare la nuova frontiera della diffusione del prodotto culturale, musica, cinema ed editoria si uniscono per dar vita a un evento straordinario.

Giovedì 12 marzo una delle icone della musica italiana, Vasco Rossi, presenterà in cinque sale appartenenti al network UCI Cinemas , in anteprima assoluta , il primo concerto registrato in alta definizione secondo lo standard Blue-Ray.

Grazie allo standard di proiezione digitale, da qualche tempo introdotto dal  gruppo UCI a fianco del tradizionale sistema analogico, i possessori del biglietto potranno assistere per la prima volta alla registrazione HD del concerto tenuto dal Blasco nazionale durante il doppio concerto live allo stadio Dall’Ara di Bologna, il 19 e il 20 settembre scorso, durante il tour “Il mondo che vorrei”.

L’evento è riservato agli iscritti al Blasco Fan Club, previa prenotazione sul sito dedicato e fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Sono previsti anche biglietti omaggio, messi in palio da Corriere.it, partner nella distribuzione nelle edicole del DVD e del Blue-Ray disc del concerto.

Le sale, interessate dall’anteprima sono sono le seguenti:
- UCI Cinemas Bicocca (Milano) sala 5
Indirizzo: Viale Sarca 336, angolo via Chiese – Milano
- UCI Cinemas Meridiana (Casalecchio di Reno – BO) sala 6
Indirizzo: Via Aldo Moro, 14 – Casalecchio DI Reno (BO)
- UCI Cinemas Casoria (Napoli) sala 2
Indirizzo: Via S.Salvatore, Circumvallazione Esterna – Casoria (NA)
- UCI Cinemas Marconi (Roma) sala 1
Indirizzo: Via Enrico Fermi, 161 – Roma
- UCI Cinemas Messina, sala 5
Indirizzo: Strada Statale 114, Bivio Larderia, Loc. Tremestieri – Messina.

La prima proiezione avverrà alle ore 18.00, esclusivamente presso UCI Cinemas Bicocca di Milano, quindi, in tutte le sale, alle ore 21.00.

Dal giorno successivo, tutti coloro che non hanno potuto assistere alla proiezione potranno acquistare il dvd o il Blue-Ray disc del concerto presso le edicole, unitamente a “Il Corriere della Sera” o “TV Sorrisi e Canzoni”.

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mar 4 2009

Dottor House sotto i ferri della TV commerciale

Alessandro

Ci risiamo.

Ancora una volta la logica degli ascolti e del business uccide il valore artistico e l’unità narrativa di una delle serie americane di maggior successo degli ultimi anni.

I responsabili del palinsesto Mediaset, probabilmente, hanno ben poco a cuore i desideri del pubblico e altrettanto meno rispetto per il lavoro dei produttori derlle serie TV, che articolano ciascuna stagione secondo un filo narrativo che non andrebbe interrotto.

La serie Dr. House – Medical Division (in Italia semplicemente Dottor House) è solo l’ultimo, eclatante esempio di come questi prodotti televisivi, paragonabili, per budget e qualità, alle produzioni cinematografiche hollywoodiane, vengano stritolate dalle logiche delal televisione commerciale.

Partito inizialmente in sordina su Italia Uno, in seconda serata e in un periodo, quello estivo, notoriamente poco interessante per terlevisioni e sponsor, ha visto ben presto crescere i propri spettatori, diventando rapidamente una serie di culto, grazie all’ indiscusso valore del personaggio, degli attori e delle trame.

Promosso in prima serata, sempre sulla rete cadetta del gruppo del biscione, ha concquistato un pubblico ancora maggiore, fino a solleticare gli esperti dell’auditel.

Ecco allora la promozione sulla rete ammiraglia, Canale 5, capace di attrarre anche un pubblico più maturo.

Come spesso accade a un prodotto di successo nello showbiz, dove l’imperativo è sempre il profitto e assai meno spesso la qualità,  alla promozione è corrisposta una pesante svalutazione artistica. Il fenomeno Dott. House è diventato una macchina acchiappa sponsor prima e il traino per il lancio della  pay tv sul digitale terrestre poi.

Lo spostamento su Canale 5, infatti, non è avvenuto all’inizio di una nuova stagione, bensì a metà della terza, generando non poche perplessità in quella fetta di pubblico che non vi si era mai accostato.

Subito dopo, con la quarta stagione, la serie è diventata uno dei diversi mezzi utilizzati dal gruppo Mediaset per attrarre clienti verso il nuovo servizio a pagamento sul digitale terrestre Mediaset Premium, con tanto di spot affidati al protagonista Hugh Laurie .

La serie, infatti, prima trasmessa sempre in chiaro, passava in anteprima sul digitale, per essere poi replicata in chiaro su Canale 5.

Dopo ulteriori pause e repliche di vecchie puntate, che non hanno fatto altro che aumentare la confusione (certo, lo sciopero degli sceneggiatori non ha contribuito a semplificare le cose) siamo arrivati a oggi.

Domenica scorsa, dopo 12 episodi, gli appassionati hanno potuto vedere l’ultima puntata della quinta stagione visibile  in chiaro in anteprima.

Per  vedere le rimanenti dodici puntate della stagione dovranno attendere  fino al primo giuno 2009, quando probabilmente avranno ampiamente dimenticato gli ultimi sviluppi della vicende del burbero  dottore e per vederla dovranno…..pagare.

In ogni caso mi sento di rassicurarli.

Niente paura: al posto del geniale infettivologo troverete i meno geniali, ma sicuramente altrettanto burberi protagonisti dei quel capolavoro assoluto di reality che è la “Fattoria”!

Buona visione.

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