Perchè questo blog
Vi è mai successo di decidere di vedere un film al cinema dopo aver letto l’entusiastica recensione del celeberrimo critico di turno…e di uscire dalla sala con la sensazione di aver visto un film completamente diverso?
Vi è mai capitato di abbandonare dopo poche pagine la lettura del libro segnalato da tutti i media come il caso letterario dell’anno?
O al contrario, ricordate quando in una bancarella al mercato delle pulci avete addocchiato quel CD di un gruppo sconosciuto e, spinti dalla curosità l’avete acquistato, ascoltato e riascoltato fino a farlo diventare il vostro disco preferito.
Ma vogliamo parlare di quando, sulla strada per una famosa città d’arte, avete scorto in lontananza un borgo poco noto, vi siete fermati e vi avete trovato quella pace e quella bellezza che non vi sareste mai aspettati?
A me questi episodi fanno pensare che i giudizi dei cosiddetti esperti non siano sempre del tutto obiettivi.
Soprattutto, però, mi fanno pensare che ognuno può dire la sua su qualcosa che l’abbia appassionato o, al contrario, deluso e, che grazie al suo contributo, altre persone possano scoprire gioielli che altrimenti sarebbero rimasti nascosti.
Mi piacerebbe che questo sito, attraverso l’architettura blog, che lo rende facilmente alimentabile, modificabile e gestibile da qualsiasi utente, anche poco esperto, potesse diventare, nel tempo, uno dei tanti strumenti disponibili sul web per permettere a ciascuno di noi di dire la sua su tutto ciò che è arte, cultura, ma anche divertimento ed evasione.
Naturalmente non ho la presunzione di credere che quanto scriverò io e quanto scriverete voi rappresentino le vere recensioni di un film o di un videogioco o che il paesino della Tuscia laziale che qualche utente vorrà segnalare sia veramente imperdibile.
Spero solo che da queste pagine web possano emergere le opinioni autentiche e libere da filtri di ciascuno di noi su ciò che ci ha appassionato o al contrario, deluso o addirittura disgustato.
Vorrei infine, che questo sito potesse diventare, per chi lo desidera, una vetrina, spero sempre più ampia, per pubblicare e far conoscere le sue opere, di qualsiasi genere esse siano.
Il nome di questo sito www.sevenandmore.com riflette questa filiosofia.
Credo che oggi, nell’epoca della collaborazione a distanza, della visibilità globale e della multimedialità, le arti non siano solo sette, come semplificando si usa dire, ma tutte quelle che noi vogliamo che siano.
Penso che non esistano arti nobili e intrattenimento grossolano, cultura alta e fenomeni trash, ma, al contrario, che tutto quel che ci piace sia degno di essere raccontato, diffuso e condiviso.
E’ per questo che mi piacerebbe che partecipaste in tanti al nostro blog, per diffondere il nostro pensiero.